Il manuale è tornato su una Ferrari, e che Ferrari! Così la 12Cilindri diventa ancor più pura e viscerale, sacrificando qualche decimo di secondo sull’altare del divertimento di guida genuino
Giornalista
21 ottobre (modifica alle 17:34) – MILANO
Tre pedali e una frizione non si vedevano da più di 15 anni su una Ferrari, e il grande ritorno è un’occasione speciale. Il manuale è stato infatti riportato in vita grazie a una versione speciale della 12Cilindri, Gran Turismo che con il suo V12 aspirato rappresenta una delle proposte più pure e viscerali della gamma del Cavallino. I tempi sul giro passano in secondo piano rispetto alla sua vera ragion d’essere, ovvero riscoprire tutto il bello di un’esperienza di guida segnata dalla totale connessione uomo-macchina.
1 V12 manuale—
L’atteso ritorno del cambio manuale incontra quello che è probabilmente il più “puro” dei motori Made in Maranello, il V12 aspirato che con la 12Cilindri ha raggiunto la sua massima evoluzione toccando quota 830 cavalli. I numeri raccontano solo una piccola parte dell’anima di questo propulsore che racchiude in sé tutta la storia del Cavallino: 678 Nm




