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Storie, non tecnicismi: così un libro prova a riavvicinare il vino alle persone

La comunicazione cambia con la società e deve seguirne il passo, se non anticiparlo, e il nuovo linguaggio del vino può passare anche attraverso un libro. “Tappi, tacchi e miracoli. Il lato spirit…oso della comunicazione del vino” di Maddalena Mazzeschi (Giraldi Editore, 177 pagine, 18 euro) è una lettura dal taglio agile e autoironico sul tema dell’informazione su quello che non è mai stato soltanto un prodotto agricolo e tantomeno, almeno oggi, di consumo quotidiano.

Storie, non tecnicismi: così un libro prova a riavvicinare il vino alle persone

La copertina del libro “Tappi, tacchi e miracoli. Il lato spirit…oso della comunicazione del vino”

Una pioniera della comunicazione enologica

A scriverne, forte di 40 anni di presenza sul campo, come annunciato, è stata Maddalena Mazzeschi, una signora del vino, pioniera di quella schiera di enologhe, giornaliste o produttrici che hanno contribuito a rendere grande il comparto enologico italiano. Ma c’è anche spazio per un sorriso leggendo una storia fatta di momenti, fatti e persone in un arco di tempo che va dagli anni ’70 ad oggi. Titolare di un’agenzia di comunicazione – quando ancora non c’erano – l’autrice ha dato una svolta al settore per conoscenza e competenza, seguendone l’evoluzione e la percezione crescente dei valori che il

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