Le speranze di rilancio
La Fiat 500 ibrida rappresenta dunque l’ultima speranza di rilancio di una fabbrica che ha fatto, letteralmente, la storia dell’automobile e della società italiana. I primi numeri sono già positivi, ma il trend dovrà, per forza di cose, trovare conferme nei prossimi mesi.
Di recente, l’Anfia ha diffuso i dati preliminari sui volumi produttivi in tutte le fabbriche italiane. Il 2025 si è chiuso con 238 mila vetture assemblate e un calo del 19,8% rispetto a un 2024 già particolarmente drammatico. Tuttavia, il solo mese di dicembre, con circa 22.000 auto, ha registrato un balzo del 104,3%.
Gran parte della crescita a tripla cifra si deve proprio alla nuova 500. Secondo l’ultimo rapporto della Fim-Cisl, Mirafiori è stato l’unico sito italiano di Stellantis in crescita nel 2025: ha prodotto 30.202 unità, il 16,5% in più rispetto al 2024. Il sindacato ha però sottolineato come sia stato proprio il “cinquino” ibrido a invertire il trend fortemente negativo dei primi nove mesi dell’anno: 18.450 unità e un calo del 17% sul pari periodo dell’anno precedente.
In circa un mese di attività, Mirafiori ha sfornato 4.580 esemplari della nuova 500, un dato in linea con i programmi produttivi, che prevedono




