Piattaforme, motori e tecnologie
Un altro capitolo del nuovo piano è dedicato a piattaforme, propulsori e tecnologie, su cui il gruppo investirà oltre 24 miliardi di euro (40% del totale stanziato) nei prossimi cinque anni. Le architetture saranno modulari, a partire dalla nuova Stla One, e dovranno esprimere il 50% dei volumi globali entro il 2030.
Sul fronte motoristico è confermato il nuovo approccio “multi-energia”: il gruppo ha in programma l’estensione dell’attuale offerta, “con nuovi ibridi, nuovi veicoli elettrici a batteria e motorizzazioni termiche ad alta efficienza“. “Entro il 2030, quasi il 50% dei volumi annuali globali sarà dotato di soluzioni di propulsione multiregionali, con flessibilità energetica integrata nel portafoglio prodotti”, aggiunge il costruttore.
Quanto all’ambito prettamente tecnologico, la strategia parte da un principio che si rifà a una famosa frase di Henry Ford: “la tecnologia conta solo se migliora la vita quotidiana dei clienti”. A tal proposito, l’intelligenza artificiale sarà integrata in tutta la catena del valore e lo sviluppo di tecnologie globali avverrà “in collaborazione con partner di primo livello, da implementare poi localmente nei marchi e nei prodotti in ciascuna regione”. Stellantsi fa riferimento tre specifiche architetture: STLA Brain, l’architettura software e di calcolo centrale scalabile; STLA SmartCockpit, un




