
di Massimo Laganà
Il musicista e l’attrice e registra sono una coppia nella vita e sul lavoro. Al Conca Verde oggi (domenica 12 aprile) presentano «Tutta vita» dedicato al concerto di Trieste del 17 febbraio 2025
Il jazz cattura gli attimi fuggenti. Non ha tempo da perdere con le questioni di stile. È l’elogio dell’imperfezione. Valentina Cenni, 44 anni, romagnola, ha osato l’inosabile ossimoro. Ha saputo cogliere e mostrare l’istantaneità della magia creativa be bop in «Tutta vita». Il suo documentario racconta una settimana di prove anarchiche di dieci musicisti jazz. Che si sono allegramente autoreclusi in una storica dimora di Gorizia, per preparare il concerto tenuto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste, il 17 febbraio 2025.
Il film, dopo il debutto alla Festa del Cinema di Roma, è stato al Bif&st. E ad aprile è arrivato nelle sale. Oggi sarà presentato al Conca Verde (alle 17.30), con la partecipazione della Cenni, regista della pellicola, e di Stefano Bollani, 53, che guida quella sporca decina dell’ensemble.
Tra i nove performer che accompagnano il grande pianista milanese, figurano sei stelle lucenti e tre astri nascenti. I primi rispondono ai nomi di Paolo Fresu, Roberto Gatto, Enrico Rava, Antonello




