
La ricerca prodotta dal Club degli Investitori: le 665 società innovative crescono per fatturato, ma crollano i finanziamenti per la crescita
La città dell’innovazione vale quasi mezzo miliardo di euro di ricavi. E il giro d’affari cresce del 7% l’anno. Ma le buone notizie della Torino hitech che prova a guardare il futuro post-industriale rischiano di finire qui. Perché il fatturato delle 665 startup torinesi, che impiegano oltre seimila persone, vale meno della metà degli investimenti che riesce ad attrarre Milano nel suo ecosistema dell’innovazione. E a confrontare la raccolta delle società innovative il rapporto è di uno a dieci: 100 milioni (in netta flessione -15% nel 2025) per Torino, oltre un miliardo per Milano, che cresce come il resto del Paese (+16%). Il termometro dell’innovazione made in Torino è stato misurato ieri nella sede di Escp Turin Campus da una ricerca prodotta dal Club degli Investitori in collaborazione con ToTeM (progetto curato da Zest Innovation – Zest Group), in partnership con Camera di commercio di Torino, Comitato Torino Finanza, Club degli Investitori, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Sviluppo e Crescita Crt.
Frenano le startup
Il calo del 15% degli investimenti in startup e la flessione di oltre il 30% dei




