di Redazione Economia
Il fondatore Ek: «Sfide complesse ci attendono ma l’obiettivo è quello di sviluppare la nostra tecnologia per superarle». Spotify ha chiuso il 2025 con ricavi a 17,1 miliardi di dollari, in crescita del 10%
Spotify archivia il 2025 con ricavi a 17,1 miliardi di dollari, in crescita del 10% rispetto i 15,6 miliardi censiti a fine 2024. L’utile netto balzo a 2,21 miliardi. All’industria musicale sono andati oltre 11 miliardi di euro, che sono serviti a remunerare gli artisti che trasmettono i loro brani in streaming attraverso la piattaforma. Secondo Spotify, si tratta del «più grande pagamento annuale mai effettuato da un rivenditore ai creatori di musica nella storia, con artisti e etichette indipendenti che hanno rappresentato la metà di tutti i diritti d’autore».
Gli utenti
A fine anno sono 751 milioni milioni gli utenti attivi mensilmente (+11%), di questo 290 milioni hanno un abbonamento premium a pagamento (+10%) mentre 476 milioni ascoltano musica intervallata da spot pubblicitari (+12%). Gli abbonati premium hanno generato 15,3 miliardi di ricavi, mentre tutti gli altri utenti si fermano a 1,836 miliardi.
«La prossima ondata di trasformazioni tecnologiche – l’intelligenza artificiale, le nuove interfacce, i dispositivi wearable, i nuovi




