
di Christian Benna
Il 23 febbraio abbassa le saracinesche il grande magazzino dell’ecommerce aperto durante la stagione del covid. Continua a crescere in Piemonte la spesa online
Corre il carrello della spesa online ma non così velocemente, o almeno non abbastanza, da mandare in pensione il negozio fisico come qualcuno aveva profetizzato dall’altare della digital economy. Una piccola ma significativa prova arriva da Nichelino, in provincia di Torino, dove il 23 febbraio abbasserà per sempre le saracinesche il grande magazzino dell’ecommerce di Esselunga, 110 dipendenti, aperto durante la stagione del covid per servire il boom di richieste dagli scaffali online.
L’ecommerce torna al negozio
La catena della grande distribuzione fondata da Bernardo Caprotti non abbandona ovviamente il canale digitale, ma si è resa probabilmente conto che la domanda, seppur importante e anche in crescita, può essere servita dai supermercati presenti sul territorio. Della serie: l’ecommerce torna sotto l’ala del commercio fatto di mattoni e carrelli. E non il contrario come qualcuno vaticinava nei giorni dell’espansione globale di Amazon & Co. Tant’è che la chiusura del centro di Nichelino di Esselunga non sarà traumatica per i lavoratori. In una nota l’azienda che fattura più di 9 miliardi e conta 29




