I bianconeri sono la squadra con più recuperi offensivi in Serie A e con più tiri conseguenti ai recuperi. Quasi mai, però, queste conclusioni si concretizzano…
Giornalista
20 marzo – 20:46 – MILANO
Giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, Luciano Spalletti ha trasformato la Juventus. Lo dicono i risultati, è vero, ma soprattutto lo si è notato nella maniera in cui la squadra gioca a calcio, costruisce le azioni e interpreta anche la fase di non possesso. “I numeri non spiegano il perché” ama dichiarare l’allenatore bianconero, ma tra i dati di questo gruppo trasformato ce ne sono alcuni che lasciano intravedere un enorme margine di crescita e riguardano l’applicazione del pressing nella metà campo avversaria. La Signora lotta, recupera palloni in zona offensiva e arriva frequentemente al tiro, ma soltanto di rado riesce a segnare. Il “cosa” è sotto gli occhi di tutti, sul “perché” ci lavora quotidianamente il tecnico con il suo staff e la tessera sembra inserirsi perfettamente nel mosaico di una formazione che ancora non ha completato il suo lungo processo di miglioramento.
Con il coltello tra i denti—
Partiamo




