
Il Congresso dei deputati ha votato contro la conversione in legge dei due decreti varati dal governo
(LaPresse) Il governo spagnolo ha perso un voto chiave sul pacchetto di misure d’emergenza destinato ad affrontare la crisi dell’accessibilità degli alloggi nel Paese, mentre i manifestanti davanti al Parlamento chiedevano maggiori tutele per gli inquilini. Il Congresso dei deputati spagnolo ha votato contro la conversione in legge dei due decreti varati dal governo: il primo provvedimento ha ricevuto 172 voti a favore e 178 contrari, il secondo invece è stato bocciato con 184 voti contrari contro i 166 favorevoli. Sanchez è intervenuto al termine di un dibattito parlamentare durato cinque ore, lanciando un ultimo appello ai deputati affinché votassero a favore delle misure, da lui definite necessarie. Il suo appello è rimasto inascoltato. Il partito separatista catalano Junts ha mantenuto l’annuncio fatto poche ore prima, votando contro entrambi i decreti. Una decisione che ha fatto naufragare le misure, sommata ai voti contrari del Partito Popolare, di centrodestra, e dell’estrema destra di Vox.
02 ottobre 2026
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