«Sulla riproduzione della pistola trovata accanto al corpo, non sono state trovate tracce di Dna della vittima ma solo quelle dell’assistente capo Cinturrino, a conferma che era una pistola manipolata dall’indagato», così il pm Giovanni Tarzia, titolare delle indagini sulla morte di Abderrahim Mansouri, ucciso a Rogoredo.
23 febbraio 2026
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