
di Chiara Maffioletti
La modella e attivista ha condiviso le conseguenze della sua patologia, nella speranza di sensibilizzare e informare: «Avverto il costante sguardo esterno su di me. Combatto per tutte»
«Ma sei incinta? Senza offesa sia chiaro, ma mi sembri piuttosto ingrassata. Sei sempre bellissima». Quando hai centinaia di migliaia di follower, può capitare che non tutti spicchino per gentilezza e garbo. Ma Giorgia Soleri ancora una volta, ha scelto di trasformare la sua esperienza in un veicolo per parlare di una malattia spesso taciuta e questa incauta domanda, nel pretesto per mostrare cosa significhi convivere con l’endometriosi.
La modella, scrittrice e attivista, quindi, non si è limitata a rispondere, sempre «senza offesa», che no, non è incinta: «Sono malata». Ma, ricordando che marzo è il mese della consapevolezza sull’endometriosi, ha deciso di alzare il suo maglione e svelare la sua «endobelly», ovvero la pancia da endometriosi. Prima frontalmente e poi di profilo. Un gesto semplice ma coraggioso, specie se hai raggiunto un seguito e una popolarità anche attraverso i social, il luogo dell’immagine per eccellenza.
La pressione di quello sguardo esterno, costante e il più delle volte superficiale, l’ha avvertita lei stessa, come




