AUTO NUOVE: IN 10 ANNI IL CROSSO
Se tornassimo indietro di una decina di anni, lo scenario sarebbe irriconoscibile rispetto a oggi. Nel 2015, entrare in una concessionaria significava quasi certamente uscire con la chiave di un’auto diesel in tasca. In quell’anno erano state immatricolate quasi 900.000 vetture a gasolio, pari a ben oltre la metà del mercato italiano (55,6%).
Era normale vedere propulsori diesel ovunque, dalle citycar compatte alle ammiraglie più lussuose, perché offrivano consumi contenuti e autonomia elevata, qualità apprezzate soprattutto da chi macinava tanti chilometri. In dieci anni si è però assistito a un inesorabile declino che ha portato alla situazione di oggi, come testimonia la tabella qui sotto, elaborata in base ai dati dell’Unrae.
Anno
Diesel pure
Diesel mhev + phev
Quota diesel
2015
880.241
–
55,6%
2020
461.274
30.732 + 1.404
35,4%
2024
218.500
88.237 + 3.635
19,7%
2025
144.757
84.195 + 3.927



