Da oggi i fumatori “sani” intenzionati a intraprendere un percorso serio per smettere di fumare potranno contare su un aiuto in più: un farmaco a base di citisina, un derivato da una pianta che combatte la dipendenza da nicotina, sarà ora prescrivibile gratuitamente nei centri antifumo anche per chi non soffre di malattie croniche legate al consumo di tabacco.
Già lo scorso dicembre l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) aveva approvato la rimborsabilità di un nuovo farmaco industriale a base di citisina da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Ora, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (lo strumento tramite il quale le decisioni dell’AIFA diventano pubbliche e giuridicamente vincolanti), il farmaco è disponibile per i fumatori italiani.
Che cos’è la citisina e come agisce
La citisina è un principio attivo che si estrae dal Cytisus laburnum o maggiociondolo, una pianta mediterranea della famiglia delle Leguminose che produce fiori a grappolo molto profumati di color giallo oro. È un alcaloide naturale, cioè una sostanza dotata di proprietà fisiologiche sugli organismi animali, che agisce sugli stessi recettori attivati dalla nicotina. In particolare, stimola parzialmente i recettori colinergici alfa4 beta2 sensibili alla nicotina: sono i recettori che mediano sia gli effetti




