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Sinner sfida la cabala: così può sfatare un tabù allo US Open

L’assenza a Toronto e Cincinnati non aiuterà l’avvicinamento di Jannik allo slam statunitense: i precedenti di chi ha saltato entrambi i tornei sul cemento

Pellegrino Dell'Anno

Collaboratore

12 agosto – 08:04 – MILANO

Le statistiche sono fatte per essere smentite. Ma spesso raccontano, attraverso i numeri, delle verità difficili da controbattere, a volte quasi impossibili da smascherare. Argomento ancor più valido nel tennis, uno sport che si nutre di statistiche, di sottigliezze, dove anche un dettaglio può fare la differenza. E, dopo che è arrivato l’annuncio della rinuncia a Cincinnati di Jannik Sinner, che si presenterà al via dello Us Open, ultimo Slam stagionale, senza neanche un incontro ufficiale addirittura da Wimbledon avendo saltato anche il Masters di Montreal, è salito alla ribalta un dato che potrebbe lasciare qualche piccola preoccupazione per il n.1 al mondo. Specie se si considera anche la scaramanzia. Dal 1990 (anno in cui sono stati creati i tornei di categoria 1000 come li conosciamo oggi), infatti, nessun giocatore è stato capace di vincere lo Us Open senza giocare né in Canada né a Cincinnati, dunque saltando entrambi i Masters sul cemento

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