
Premessa doverosa: questo Mondiale sarà deciso come spesso accade dagli sviluppi, dalla bravura dei team nei momenti decisivi e più caotici, tipo quelli con Safety Car, cambi improvvisi del meteo, incidenti impronosticabili con ripartenze da fermo. Per non dire della capacità dei piloti di reggere la pressione crescente nei momenti decisivi, un fattore che, spesso, in passato, ha determinato errori inaspettati. E ancora dalla bravura dei rivali che, a seconda delle piste e delle caratteristiche delle macchine, possono diventare pericolosi, come accaduto per esempio con la Ferrari che a Barcellona si è scatenata con Lewis Hamilton e poi in Austria, in qualifica, ha sfiorato la prima fila con due macchine. Ma al netto di tutte le variabili, si può dire chi tra Kimi Antonelli e George Russell, in base alla tipologia delle piste in arrivo e allo stile di guida è favorito nelle piste che restano da qui alla fine della stagione? Antonelli si è dimostrato abilissimo nella gestione dell’avantreno e nel trovare immediatamente il limite di ogni pista, è affamato e vola sulle ali dell’entusiasmo. Russell è invece un pilota molto bravo e preciso nei tratti veloci e guidati, oltre ad avere inevitabilmente un po’ di esperienza in più




