Saluta la Sampdoria per fine contratto l’attaccante che ha contribuito a due salvezze e 17 reti in tutto: “All’andata ne avevo fatte 9, poi le scelte tecniche…”. “I gol? Se una squadra gioca per vincere do il meglio”
Il re è libero. A Massimo Coda è scaduto il contratto con la Sampdoria e, se le due salvezze (una al playout) restano il minimo sindacale, il ricordo più splendente è il record di 144 reti in B. Chissà se mai nascerà qualcuno in grado di superarlo, sapendo che lui lo vuole migliorare ancora. A 37 anni, con tanti gol ancora in canna. Chissà dove.
Diciamo la verità: per lei l’unica cosa lieta di questo biennio alla Sampdoria è stata il record…
“Sì. Sono stati due anni pesanti, a lottare per non retrocedere, cosa che l’ambiente non accetta. E nemmeno io: sono più utile in una squadra che vuole vincere, da sempre, lo dice la mia storia”.
Saluta Genova dopo aver vestito la maglia delle due squadre: una foto per ognuna?
“Al Genoa la promozione, facile. Alla Samp, nonostante tutto, ho ricevuto amore dalla gente”.
La Samp ha avuto il peggior attacco della B con 35 gol: i suoi 9




