Quasi 9 milioni di italiani sceglieranno una vacanza sulla neve nel 2026, con soggiorni brevi e pianificati in anticipo: un dato positivo inserito in un contesto di fiducia dei viaggiatori ai massimi. L’effetto Milano-Cortina non si riflette ovunque allo stesso modo: Cortina e il Cadore registrano il tutto esaurito, mentre altri comprensori dolomitici faticano a riempire le camere. Nel frattempo Milano vede i prezzi dell’ospitalità in fase di assestamento, con offerte e prenotazioni last minute in aumento, mentre l’evento olimpico spinge alcuni italiani a seguire le gare in presenza e altri a pianificare soggiorni entro poche decine di chilometri dai luoghi di gara.
Settimana bianca 2026: fiducia alta e vacanze sempre più misurate
Saranno quasi 9 milioni gli italiani che nel primo trimestre del 2026 si concederanno una vacanza sulla neve, in lieve aumento rispetto allo scorso anno. Un dato che si inserisce in un quadro complessivamente positivo per il turismo invernale, sostenuto da un indice di fiducia del viaggiatore ai massimi storici per il mese di gennaio, secondo l’Osservatorio Confturismo-Confcommercio realizzato con Swg. Un segnale che indica come l’incertezza internazionale non stia incidendo




