di Alessandro Sala
Operazione su vasta scala di Humane World for Animals in uno degli ultimi allevamenti ancora attivi nel Paese. Gli animali saranno tutti adottati
Settanta cani sono stati salvati dalla «fattoria» nella foresta in cui erano allevati per poi essere macellati e destinati al mercato della carne. I volontari e gli operatori di Humane World for Animals li hanno presi in carico dopo un’operazione di salvataggio che arriva a pochi mesi dall’entrata in vigore, il prossimo febbraio, del divieto di destinare questi animali al consumo umano. Proprio per questo il salvataggio assume ancora maggior valore, visto che in questo periodo i trafficanti hanno tutto l’interesse a piazzare, il più in fretta possibile, gli esemplari che hanno ancora a disposizione.
L’intervento è stato effettuato nel territorio di Gangjn. I cani recuperati sono di diverse razze, tra cui dei Jindo, un pastore tedesco e diversi cani di taglia medio-piccola, tra cui un incrocio di corgi, un incrocio di husky e diversi incroci di spitz. Sono gli ultimi sopravvissuti dell’allevamento, che un tempo allevava e macellava fino a 1.000 cani all’anno.
In mezzo a file di gabbie arrugginite, un




