Prenoti un’auto, dopo pochi minuti la vedi arrivare. Non c’è nessuno alla guida. Si ferma davanti a te, tu sali, la guidi fino a destinazione, poi scendi e lei riparte da sola verso il prossimo passeggero. Al Politecnico di Milano, un professore lavora da anni per trasformare questa scena in realtà. L’obiettivo: costruire il campione europeo della mobilità a guida autonoma.
Si chiama Sergio M. Savaresi e ci ha fatto una promessa: fra tre anni queste auto ci raggiungeranno sotto casa, nelle nostre città, o ovunque ne abbiamo bisogno. Dai suoi laboratori è nata, ad aprile 2026, Niulinx, spin-off del Politecnico e startup che punta a portare sul mercato questa tecnologia. Direttore del dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, ingegnere, due lauree, una in ingegneria e una in matematica e un dottorato in automazione, Savaresi è diventato professore ordinario a 36 anni. Ha rifiutato decine di offerte di lavoro dall’estero per restare in Italia e provare a costruire qualcosa di bello qui. «L’Europa è una terra di conquista per le grandi realtà americane e cinesi, pronte a entrare. Ma sarebbe una sconfitta colossale aspettare di essere colonizzati».
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