
di Rosanna Scardi
La canzone è dedicata alla madre scomparsa nel 2020. Il video ha come protagonista, oltre alla cantante, la piccola Gioia Mancaniello che impersona Serena da bambina
Più che un videoclip, un piccolo film, girato nel cuore di Bari. Serena Brancale ha scelto la sua città per l’ambientazione di “Qui con me”, la canzone in gara a Sanremo, dedicata alla mamma scomparsa nel 2020. La pellicola, diretta da Giacomo Triglia e prodotta dal milanese Oceancode Studio, ha come protagonista, oltre alla cantante, la piccola Gioia Mancaniello che impersona Serena da bambina.
Il video si apre con l’immagine di Brancale seduta su una vecchia sedia in riva al mare; quando la cantante attacca con i primi versi, è sul molo San Nicola e ripensa al rapporto con il genitore. La si vede camminare per i vicoli di Bari vecchia, tra botteghe e piccoli locali. Nella piazzetta degli innamorati, ovvero largo Albicocca, incontra la bambina che le somiglia e le chiede se si sia persa e dove sia la sua casa. Insieme, mano nella mano, attraversano piazza Odegitria, dove c’è la Catterale di San Sabino, e arrivano a destinazione. A quel punto la piccola scompare e resta




