di Nicolò Fagone la Zita
Al Mauto in mostra fino al 3 maggio «Time» la concept car «approvata» da Elon Musk
Dalla scomparsa del volante e dei pedali, fino all’idea più radicale: restituire tempo. Più che un veicolo, un manifesto della mobilità del futuro che va oltre il design e l’esercizio di stile. È il progetto «Time», la concept car a guida autonoma sviluppata dagli studenti dello Ied in collaborazione con Tesla, che prova a riscrivere il rapporto tra uomo e macchina. Presentata al Mauto – Museo nazionale dell’auto di Torino, «Time» nasce da una domanda semplice e ambiziosa: cosa accade quando guidare non è più necessario? La risposta è un abitacolo completamente ripensato, dove lo spazio diventa un ambiente fluido, adattabile alle esigenze dei passeggeri.
Recuperare tempo
L’auto si trasforma così in una sorta di «casa mobile», pensata per lavorare, riposare o intrattenersi durante gli spostamenti. Il viaggio, in sostanza, non è più tempo perso. Secondo i progettisti, si potrebbe recuperare fino a un’ora al giorno per dedicarla ad altre attività. La famosa 25esima ora, dove il regista non è Spike Lee ma i giovani dello Ied, che potranno dire di essere stati gli unici studenti in




