Nelle cantine italiane è allarme rosso per le giacenze. Il vino invenduto nel 2025 è infatti cresciuto del +7,5% rispetto al 2024, nonostante la produzione vinicola dell’ultima vendemmia sia stata (a questo punto, fortunatamente) inferiore rispetto alle attese: dalle stime iniziali di settembre (47,4 milioni di ettolitri), la produzione effettiva, come riferito dall’Uiv (Unione italiana vini), è stata di 44,383 milioni di ettolitri, sostanzialmente in linea con l’anno precedente (+0,7%). Il problema, dunque, non è stata una vendemmia fuori controllo. È che il sistema non riesce più ad assorbire nemmeno una produzione ordinaria.
Nelle cantine italiane è allarme rosso per le giacenze
Nelle cantine italiane è allarme rosso per le giacenze Giacenze record e sistema produttivo sotto pressione
Dopo due campagne poco sopra i 44 milioni di ettolitri, nelle cantine italiane oggi si contano 61 milioni di ettolitri di vino, il 6% in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato sale a quasi 68 milioni di ettolitri (+7,5%) se si includono anche i mosti.




