Il Terafab, ha spiegato Musk, produrrà un terawatt di capacità di calcolo l’anno, rispetto ai 0,5 terawatt generati complessivamente negli Stati Uniti. Sarà un polo d’eccellenza dove l’integrazione tra hardware e software raggiungerà nuovi livelli: la produzione si concentrerà su architetture a basso consumo energetico ed elevata potenza di calcolo, elementi fondamentali sia per l’intelligenza artificiale delle Tesla sia per le costellazioni di satelliti Starlink e le missioni di SpaceX, che si starebbe preparando a una quotazione in Borsa con una valutazione attorno a 1,75 trilioni di dollari, equivalenti a circa 1.509 miliardi di euro.