C’è sempre un momento, la mattina dopo, in cui il corpo presenta il conto e lo fa senza sconti. La testa pulsa, la bocca sembra rivestita di cartone, lo stomaco protesta e la luce del sole appare come un interrogatorio. È il classico post-serata in cui si è alzato il gomito con più entusiasmo che prudenza, e a quel punto scatta la domanda universale: cosa faccio adesso per rimettermi in piedi? Prima di correre in farmacia o giurare astinenza eterna, vale la pena fermarsi un attimo e guardare a quel patrimonio popolare tramandato tra cucine, tavole e saggezze domestiche: i rimedi della nonna contro la sbornia (o hangover, per essere più giovanili), un misto di esperienza empirica, osservazione e qualche intuizione sorprendentemente sensata.

Come smaltire la sbornia: strategie semplici che funzionano davvero
Cosa succede nel corpo dopo una sbornia
Per capire se funzionano davvero bisogna partire da cosa succede nel corpo dopo qualche bicchiere di troppo. L’alcol disidrata, altera i livelli di zuccheri nel sangue, irrita la mucosa gastrica e costringe il fegato a un lavoro straordinario per smaltire l’etanolo e i suoi metaboliti, tra cui l’acetaldeide, sostanza tutt’altro che amichevole. Da qui nasce




