
Undici nomi, una leggenda. Leggere la formazione di quella squadra, dal numero 1 al numero 11, dal portiere all’ala sinistra, è come immergersi in un testo di poesia popolare. Questo fu la Grande Inter del Mago Helenio Herrera: una manifestazione di grandezza che rese felice un popolo, quello nerazzurro, e orgogliosa un’intera nazione, l’Italia. Nel corso degli anni, dal 1963 (vittoria del primo scudetto) al 1966 (vittoria dell’ultimo scudetto), gli interpreti sono cambiati, ma per descrivere la bellezza di quella squadra scegliamo la formazione che il 27 maggio del 1964, al Prater di Vienna, conquistò la Coppa dei Campioni battendo il mitico Real Madrid di Di Stefano, Puskas e Gento. Il Mago mandò in campo questi uomini: Sarti; Burgnich, Facchetti; Tagnin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Milani, Suarez, Corso. Finì 3-1 per i nerazzurri: doppietta di Mazzola e rete di Milani.




