
di Claudio Del Frate
Nemmeno le guerra tra Israele e i Paesi confinanti, avevano interrotto l’apertura ai pellegrini dei luoghi della Passione di Gesù. Da febbraio chiusi anche i luoghi sacri per l’Islam
Il 28 febbraio scorso le autorità di sicurezza israeliane hanno chiuso a tempo indeterminato una serie di luoghi di culto a Gerusalemme tra cui la Chiesa del sabato Sepolcro. Un provvedimento che non veniva attuato da secoli e che ha riguardato altri luoghi di culto della città santa per le tre «religioni del Libro» tra cui la Spianata delle moschee. Lo stop ha determinato la presa di posizione del patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa che, consapevole del divieto imposto dal governo Netanyahu, ha chiesto ugualmente di accedere alla basilica in occasione dei riti della Settimana Santa 8oggi è la Domenica delle Palme). Nelle ultime ore si è aperta una trattativa per consentire la celebrazione dei riti pasquali.
Ma perché il divieto odierno fa tanto scalpore e cosa rappresenta la Chiesa del Santo Sepolcro per la Cristianità? Il co0mplesso religioso è incluso nella Città Vecchia di Gerusalemme e racchiude quella che è ritenuta la collina del Golgota (dove Gesù sarebbe stato crocifisso ma anche il




