
di Claudio Bozza, inviato a Marina di Pietrasanta
L’ex ministra nella sua casa a Marina di Pietrasanta dopo l’addio impostole dalla premier Meloni. Il compagno Dimitri Kunz d’Asburgo: «Daniela è serena. Ripartirà più forte di prima»
DAL NOSTRO INVIATO
MARINA DI PIETRASANTA – Una cena con il suo binomio preferito (pesce & bollicine) con suo figlio e il compagno Dimitri Kunz d’Asburgo e una lunga passeggiata per smaltire una grande amarezza nel parco della Versiliana, dove è immersa la sua villa. È il menù scelto da Daniela Santanchè il giorno dopo le sue dimissioni dal ministero del Turismo, imposte dalla premier Giorgia Meloni, che ha innescato un «repulisti» nel partito dopo il crollo al referendum.
«Non ho niente da dire – risponde la senatrice al Corriere, fuori dalla sua abitazione -. Tutto quello che penso è scritto della lettera aperta» che ha inviato ieri alla presidente del Consiglio e leader del suo partito: Fratelli d’Italia. Il tono dell’ex ministra è gentile, ma risoluto. Al suo fianco, a farle da scudo, ci sono due uomini della scorta e un’assistente. A poche centinaia di metri da qui c’è il Twiga, meta del jet set e simbolo degli anni scintillanti di quando la




