
di Giovanna Cavalli
L’ex ministra del Turismo Daniela Santanchè: «Meloni la migliore, il rapporto è immutato»
Non è che qualcuno le ha dato buca?
«Gli amici che avevo invitato sono venuti».
Salvini non s’è visto.
«Con tutto l’affetto e il rispetto, lui che c’entrava? Non era una sfilata di politici, siamo un’impresa da 60 dipendenti. C’era La Russa perché siamo legati da 40 anni, Ignazio era qui con la famiglia».
Il giorno dopo il party di inaugurazione del Tala Beach di Marina di Pietrasanta, Daniela Santanchè è in spiaggia che presidia il nuovo bagno extravip della Versilia: «Ho spento alle 4, però non potevo mancare, c’è ancora tanto da fare, è pieno di gente, le 20 tende sono già esaurite».
Quelle da 12 mila euro ?
«Quelle».
Nemmeno la premier Meloni quindi era invitata?
«L’avrei messa in imbarazzo, ed io non faccio questo agli amici».
Le manca il ministero del Turismo?
«Per me è stato un gran privilegio, ma per ogni cosa ci sono le stagioni. Faccio il senatore, ero lì mercoledì alle 9. Sono fortunata, ho tante persone che mi vogliono bene, sono una donna risolta».
Quel 25 marzo, giorno delle sue dimissioni, è cerchiato in nero sul calendario?
«No.




