
di Redazione online
Il governatore: «Ci sono aree più attrattive, per quelle interne dobbiamo creare ulteriori premesse. Dopo l’uscita dal piano di rientro investiti 62 milioni». E annuncia la nomina di un ex magistrato di Cassazione per il Ruggi
«Mi sono insediato il 9 dicembre, quindi da pochissimo, e sulla sanità facciamo un pezzo alla volta. Siamo usciti dal piano di riento che era un obiettivo politico, ci siamo riusciti con interlocuzione serie e vera con il ministro e il ministero e la settimana di fatto dopo l’uscita dal piano di rientro abbiamo investito 62 milioni di euro per le assunzioni e questi sono segnali importanti».
Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a margine dell’iniziativa «La nuova questione meridionale nell’Europa di oggi – A 100 anni dagli scritti di Antonio Gramsci», organizzata a Napoli dall’europarlamentare Sandro Ruotolo.
Fico ha sottolineato che «stiamo andando avanti sulla direzione dell’ospedale di Salerno, Ruggi d’Aragona, dove ho nominato una commissione dove il presidente è un magistrato in pensione della Corte di Cassazione. Ho chiesto ad Agenas un membro importante che sapesse fare questo tipo di selezione e all’Università del Sannio un professore di diritto. Quindi abbiamo una commissione




