Home / Esteri / Salute mentale degli adolescenti, negli Usa i social media sono a processo. E oggi Zuckerberg testimonia in tribunale

Salute mentale degli adolescenti, negli Usa i social media sono a processo. E oggi Zuckerberg testimonia in tribunale

image

A Los Angeles va in scena il processo che stabilirà se le app dei social media sono responsabili dei problemi mentali causati ad una ragazza ventenne. La causa potrebbe diventare uno spartiacque, oggi testimonierà anche il Ceo di Meta.

Quella di oggi sarà una giornata particolarmente importante per il Ceo di Meta, Mark Zuckerberg. Il 41enne fondatore di Facebook sarà infatti chiamato a testimoniare davanti ad una giuria di Los Angeles, in quello che potrebbe diventare un “processo spartiacque”.

Il procedimento, infatti, punta a stabilire se le grandi aziende dei social media abbiano volutamente disegnato le loro app per attrarre e rendere dipendenti i minori ignorando i potenziali rischi per la loro salute mentale, al solo scopo di massimizzare i profitti.

Come nasce la causa

Il processo, che si sta svolgendo presso la Corte Superiore di Los Angeles, è stato intentato da una donna di 20 anni, identificata nei documenti del tribunale come “KGM” o “Kaley”, e da sua madre.

Kaley ha iniziato a usare YouTube all’età di 6 anni e Instagram all’età di 9 anni e sostiene di esserne diventata compulsivamente dipendente, trascorrendo fino a 16 ore al giorno sulle piattaforme di proprietà di Meta e Google.

Zuckerberg

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: