
Il traliccio dell’alta tensione semi divelto. La struttura è stata danneggiata alla base, innescando l’immediata interruzione dell’alimentazione
(LaPresse) Un traliccio dell’alta tensione semi divelto in Friuli, al confine con l’Austria. Potrebbe essere un caso di sabotaggio quello che ha interessato un pilone dell’oleodotto transalpino che dal Friuli porta il petrolio mediorientale fino in Europa centrale, con destinazione Germania, Repubblica Ceca e Austria.
L’intelligence crede alla pista delle mani esperte al lavoro sul posto: le immagini che il Tg1 ha mostrato in esclusiva nell’edizione delle 20.30 di sabato 11 aprile mostrano due piedi dell’impalcatura tagliati in modo che non ci fosse un crollo, ma un lento collasso con immediata interruzione dell’alimentazione. Al momento non è arrivata alcuna rivendicazione, ma il caso è sul tavolo della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste. Indagano i Carabinieri del Ros, polizie e intelligence straniere per il timore che si tratti di un attacco internazionale su larga scala.
11 aprile 2026
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