Undici mesi dopo l’infortunio il danese ha scelto la Coppa Davis per tornare in campo. Stessa cosa per il sudcoreano che combatte coi problemi alla schiena da tempo
Giornalista
23 settembre – 14:56 – MILANO
Ci sono storie che la classifica non può raccontare. Quella di Holger Rune, tornato in campo in Davis dopo undici mesi, e quella di Hyeon Chung, protagonista a Seul della prima qualificazione della Corea del Sud ai quarti di finale, appartengono a questa categoria. Due giocatori completamente diversi, per età e percorso, che la Coppa ha riportato sotto i riflettori in un momento nel quale il loro tennis aveva preso strade imprevedibili o addirittura sembrava perso, finito.
undici mesi dopo—
L’ultimo match ufficiale di Rune risaliva all’ottobre 2025, quando il danese si era rotto il tendine d’Achille durante la semifinale di Stoccolma contro Ugo Humbert. Aveva 22 anni. Prima l’operazione, poi la riabilitazione e quasi un anno senza partite con un ranking che, nel frattempo, è colato a picco fino al numero 144. Il primo appuntamento è stato scelto con cura, con un intento quasi simbolico: la Coppa Davis,



