Marco Rubio avverte gli alleati: «Le opinioni del presidente Donald Trump, la delusione nei confronti di alcuni dei nostri alleati della Nato e della loro reazione alle nostre operazioni in Medio Oriente sono ben documentate. Si tratta di questioni che non saranno risolte né affrontate oggi. È un argomento di cui dovranno discutere i leader».
Il Segretario di Stato ha parlato oggi, venerdì 22 maggio, in una conferenza stampa congiunta con Mark Rutte, il Segretario generale della Nato, a Helsinborg, in Svezia, a margine del vertice dei ministri degli Esteri. È l’ultima riunione ad alto livello prima del summit dei leader, in programma il 7 e l’8 luglio ad Ankara, in Turchia. «Sarà probabilmente uno dei summit dell’Alleanza più importanti della storia», ha aggiunto, sibillino, Rubio.
Da mesi, ormai, l’organizzazione naviga nell’incertezza, se non nella confusione. Che cosa bisogna aspettarsi da Trump? Rutte sta cercando di allentare le tensioni. Anche oggi ha prima ringraziato Rubio «per la sua incredibile leadership e il sostegno al legame transatlantico». Poi ha osservato che «gli alleati hanno recepito il messaggio degli Stati Uniti, sia onorando gli impegni sull’uso delle basi militari in Europa (per le operazioni di guerra contro l’Iran ndr) che sulla riapertura dello Stretto di Hormuz».




