
La rottamazione quinquies permette di regolarizzare i vecchi bolli auto senza sanzioni e interessi: cosa sapere se si risiede in Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria
Chi ha vecchi bolli auto non pagati, ormai affidati alla riscossione, ha la possibilità di rimettersi in regola. Ma non in tutta Italia. Alla rottamazione hanno aderito solo cinque Regioni: Campania, Lazio, Basilicata, Puglia e Umbria. In Sicilia invece torna lo «straccia bollo».
Come funziona la rottamazione
La rottamazione quinquies si applica alle tasse automobilistiche non pagate dal 2000 al 2023. Gli automobilisti interessati hanno la possibilità di estinguere il debito senza dover versare le sanzioni e gli interessi previsti sulla cartella esattoriale. Per aderire si potrà fare domanda a partire dal prossimo 16 ottobre, da quel giorno si avranno due mesi fino al 15 dicembre 2026. Poi si passerà alla fase dei pagamenti. Entro il 28 febbraio 2027, l’Ader comunicherà al contribuente l’importo dovuto e il piano di pagamento, indicando le somme e le scadenze delle eventuali rate. La prima rata, oppure l’intero importo per chi decida di pagare in un’unica soluzione, dovrà essere versata entro il 31 marzo 2027.
Lo «stralcio» della Regione Sicilia
In Sicilia invece torna lo «straccia bollo» che permetterà ai contribuenti di




