
Sabato sera Roma-Atalanta è proseguita nel tunnel e nella zona della tribuna Monte Mario dove ci sarebbero stati momenti di forte tensione tra l’ad nerazzurro Luca Percassi e il ds giallorosso Tony D’Amico. Secondo la Roma ci sarebbe stata un’aggressione verbale dello stesso Percassi a D’Amico, secondo l’Atalanta i fatti si sarebbero svolti in tutt’altro modo. Ieri i club hanno rimesso ai comunicati le posizioni. “Il Club ritiene inaccettabile il comportamento tenuto dall’Amministratore Delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, nei confronti di un proprio dirigente e sottolinea la correttezza dimostrata da D’Amico, che ha evitato qualsiasi reazione. AS Roma sottoporrà l’accaduto agli organi competenti della giustizia sportiva per le opportune valutazioni” – si legge in quello giallorosso, uscito per primo in ordine temporale. “Atalanta BC respinge con fermezza le valutazioni espresse da AS Roma nei confronti del proprio Amministratore Delegato Luca Percassi. Il Club, ritenendo opportuno non alimentare ulteriormente la vicenda attraverso dichiarazioni pubbliche, si dichiara assolutamente disponibile fin da subito a sottoporsi a ogni necessario confronto con gli organi della giustizia sportiva, al fine di verificare le circostanze richiamate” – la risposta della Dea. Gli ispettori non erano presenti, ma il Procuratore federale Giuseppe Chiné valuterà gli elementi e aprirà un




