
La corsa alle risorse artiche sta ridefinendo gli equilibri industriali della transizione elettrica, con impatti diretti sulla sicurezza delle supply chain e sulla competitività globale del8automotive
Riccardo Rossi
18 febbraio – 18:45 – MILANO
Dal 6 gennaio 2026, il presidente Donald Trump ha sottolineato la centralità della Groenlandia e dell’Artico per gli interessi nazionali statunitensi, innescando tensioni diplomatiche con la Danimarca, supportata dall’Unione Europea. L’obiettivo dell’articolo è quantificare i giacimenti fossili, di materie prime critiche (Mpc) e di terre rare (Ree) presenti nella regione, per poi soffermarsi sui progetti di estrazione mineraria e petrolifera europei e americani. Successivamente, saranno valutate l’incidenza delle rotte marittime artiche e il potenziale impiego delle Mpc e delle Ree per l’industria automotive.
1 Punti chiave—
La competizione tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea nell’Artico è riconducibile a tre punti principali.
I giacimenti fossili, le Ree e le Mpc presenti in Groenlandia, Scandinavia, Russia, Alaska e Canada sono fondamentali per l’approvvigionamento energetico dell’industria pesante e del comparto automotive, impegnato nella transizione verso la mobilità elettrica.L’accesso e lo sfruttamento da parte degli Stati Uniti e dell’Unione Europea delle risorse artiche potrebbero contribuire




