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Ricevute dei Pos addio: non serve più conservare lo scontrino (e stop alla carta per i pagoPa), le novità da marzo

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Da marzo sarà messo a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate la possibilità di abbinamento digitale tra i terminali e i registratori di cassa: cosa cambia

Non sarà più obbligatorio conservare le ricevute del Pos. Il superamento degli scontrini cartacei è una delle novità del decreto Pnrr, approvato il 29 gennaio dal Consiglio dei ministri. La misura diventerà operativa dagli inizi di marzo quando sarà messo a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate la possibilità di abbinamento digitale tra i terminali e i registratori di cassa. 

Cosa cambia

L’articolo 8 del Decreto Pnrr «introduce la digitalizzazione delle ricevute Pos, eliminando l’obbligo di conservazione decennale dei documenti cartacei per i pagamenti elettronici. Questa misura semplifica la gestione contabile, consentendo l’uso dei tracciati digitali inviati da banche o istituti finanziari». Da marzo in poi quindi la documentazione digitale inviata dalle banche e dagli intermediari finanziari saranno validi per dimostrare le spese sostenute. 

Le detrazioni nel 730

Per aver diritto alle detrazioni nel 730 basterà conservare gli scontrini, in cui è già indicata la modalità di pagamento. Le ricevute del Pos diventano quindi superflue. 

Addio alle ricevute cartacee di pagoPa

Inoltre non sarà più obbligatorio conservare la versione cartacea delle

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