
di Redazione Esteri
Le nuove norme sono in vigore da mesi, ma da mercoledì 25 febbraio finisce il periodo di tolleranza : il «permesso digitale» non equivale a un visto e servirà a «snellire le operazioni al confine»
Attenzione alle regole per entrare in Regno Unito. Anche i viaggiatori verso il Regno Unito in arrivo dagli 85 Paesi da dove non serve il visto — come Stati Uniti, Australia e Ue — non possono entrare senza un’autorizzazione di viaggio elettronica: l’Eta. L’Eta è un permesso digitale per soggiorni di breve durata che non sostituisce il visto, e senza il quale le frontiere britanniche rimangono chiuse. La regola è in vigore da aprile, ma finora la misura non è stata applicata in modo rigoroso per dare il tempo ai visitatori di adeguarsi al nuovo requisito. Ma a partire dal 25 febbraio 2026, il possesso dell’autorizzazione sarà, fa sapere l’ambasciata italiana a Londra, strettamente obbligatorio.
L’Eta dura due anni: in questo arco di tempo i visitatori possono entrare in Regno Unito più volte per visite famigliari o turistiche di massimo sei mesi. Secondo le autorità l’obbligo di Eta creerà «un sistema di immigrazione digitale più snello, più rapido e




