Home / Politica / Regione, via al valzer dei capi dipartimento: Decaro rivede la macchina amministrativa

Regione, via al valzer dei capi dipartimento: Decaro rivede la macchina amministrativa

image

di Francesco Strippoli

Entro aprile il nuovo modello. Al vertice conferme e volti diversi. Un ruolo per Abbaticchio

Dovrebbe essere questione di poche settimane. Il presidente della Regione, Antonio Decaro, sembra vicino alla riorganizzazione della macchina amministrativa e alla conseguente nomina dei dirigenti di vertice che saranno chiamati a governarla. Un passaggio più volte evocato – anche esplicitamente nel dibattito politico di questo periodo – ma soprattutto indispensabile per dare alla Regione il tratto distintivo che il nuovo presidente si prefigge.

Andrà in archivio il modello «Maia» ideato da Michele Emiliano, con dieci dipartimenti, ognuno corrispondente ad un assessorato. Ne arriverà uno nuovo. Vi ci sta lavorando Davide Pellegrino, capo di gabinetto di Decaro, con precedente vasta esperienza di cose regionali. L’idea grossolana fin qui emersa è che i dipartimenti possano essere non coincidenti con il perimetro dell’assessorato: così da raggruppare materie tra loro affini ma senza indurre al rapporto simmetrico (e di reciproca interdipendenza) l’assessore e il capo dipartimento. E, soprattutto, così da consentire ai vari comparti della macchina di parlare tra loro e intrecciare competenze.
Era questa l’impostazione dell’epoca di Nichi Vendola, di cui Pellegrino fu capo di gabinetto, quando le «aree» (nome precedente agli

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: