
di Monica Zicchiero
Monica Sambo ha subito una serie di attacchi violenti in rete. La solidarietà di Stefani e Zaia: «Ora basta. L’odio verbale è un attacco alla democrazia»
«Vai a fare in c… spero che un n… ti stupri». «Se ti senti carica mettiti a 90 gradi, ti sentirai ancora meglio»; «Bea gnocca, se ti va potrei diventare il tuo angelo custode»; «Ma ti hanno bevuto il cervello». Parole grevi, ma il pugno in faccia dell’odio Social lo si può raccontare solo con le parole precipue che lasciano lividi. E così giovedì la consigliera regionale e comunale veneziana del Pd Monica Sambo ha registrato un breve video per riferire l’irriferibile che ogni giorno le viene propinato. «Commenti sessisti e violenti che ho ricevuto nei social negli ultimi giorni – dice – Non è la prima volta che accade e non accade solo a me. Succede a tantissime donne, soprattutto impegnate in politica. Mi rivolgerò alle autorità competenti. È importante denunciare perché questo tipo di comportamenti non vanno normalizzati».
Il precedente
Neanche un paio di settimane fa era stata oggetto di discorsi simili l’assessora della giunta Brugnaro Paola Mar, offese stigmatizzate da tutto il mondo politico cittadino. «Ancora una




