di Fausta Chiesa
Oltre al divieto di aumentare i prezzi più di una volta al giorno, il provvedimento se adottato invertirebbe l’onere della prova tra Antitrust e compagnie petrolifere
La Germania, uno dei Paesi dove i rincari dei carburanti è stato tra i più alti in Europa, corre ai ripari. Il governo tedesco ha approvato ieri, 17 marzo, un progetto di legge che – riporta Staffetta Quotidiana che cita il ministero tedesco- «mira a migliorare l’affidabilità delle informazioni sui prezzi e la concorrenza». Oltre al già annunciato divieto di aumentare i prezzi più di una volta al giorno, il provvedimento – proposto dalla ministra federale dell’Economia Katherina Reiche – se adottato invertirebbe l’onere della prova tra Antitrust e compagnie petrolifere per quanto riguarda i prezzi «eccessivamente elevati». Dunque, non sarà più l’Autorità a dover ricostruire costi e margini ma saranno le società petrolifere a dover giustificare il livello dei prezzi sulla base dei costi. Infine, viene rafforzata la vigilanza sugli operatori dominanti, sia a livello generale che rispetto a singoli clienti.
Germania prima per rincari
In base a un’indagine di Facile.it che ha esaminato gli ultimi dati disponibili della Commissione Europea (aggiornati al 9 marzo) confrontandoli con quelli




