
di Enrica Roddolo
Il sovrano danese, un anno dopo il cambio dello stemma reale per rimarcare il legame dell’isola fra i ghiacci, accolto dal premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen
«E’ sempre bello tornare in Groenlandia. Grazie per il caloroso benvenuto». Firmato Sua Maestà il Re, Frederik X di Danimarca. Il figlio della regina Margrethe che tre anni fa ha abdicato, è atterrato oggi sull’isola fra i ghiacci al centro della contesa internazionale con il presidente Donald Trump.
Accolto a Nuuk dal premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen, il re ha pranzato alla Hans Egede house, storico edificio, il più antico del Paeser visto che risale al 1728, poi ha visitato una scuola, un’impresa e preso parte a un incontro al Katuaq Cultural Center. Domani sarà a Manitsoq a 150 chilometri dalla capitale, da dove poi si muoverà verso l’ Arctic training center dell’esercito danese a Kangerlussuaq. Niente neve di Milano Cortina, per ora, per re Frederik che resterà alcuni giorni in Groenlandia dove nel 2000 ha trascorso diversi mesi imparando anche la lingua locale. Senza dimenticare che ha dato nome groenlandese anche ai gemelli Vincent e Josephine.
«Volare sopra il Paese e vedere il paesaggio che si dispiega




