A Pasqua, la tavola diventa il luogo dove sapori, convivialità e piacere dell’abbinamento trovano la loro massima espressione. Protagonista è un piatto raffinato e ricco di sfumature: ravioli caserecci ripieni con agnello e radicchio trevisano sfumato al Teroldego Rotaliano, conditi con funghi porcini, veli di tartufo e coriandoli di speck. Una preparazione complessa, intensa e armonica, che chiama nel calice un vino capace di sostenerne struttura e profondità: Filorosso Castel Firmian.
Ravioli caserecci ripieni con agnello e radicchio trevisano sfumato al Teroldego Rotaliano
Ravioli caserecci ripieni con agnello e radicchio trevisano sfumato al Teroldego Rotaliano Ravioli d’agnello e vino rosso: un dialogo di intensità
L’agnello, ingrediente simbolo della Pasqua, trova nei ravioli una veste elegante, arricchita dall’amaro gentile del radicchio trevisano e dalla componente aromatica del Teroldego utilizzato in sfumatura. I funghi porcini e il tartufo aggiungono profondità e persistenza, mentre lo speck regala una nota




