
di Carlotta Lombardo
Livelli senza precedenti di anidride carbonica, metano e protossido di azoto, responsabili del riscaldamento globale. L’Organizzazione meteorologica mondiale: «l’effetto di riscaldamento aumentato del 56%»
Nel 2025 i livelli di anidride carbonica (CO2) e di altri principali gas serra nell’atmosfera hanno raggiunto livelli senza precedenti, determinando un ulteriore aumento a lungo termine della temperatura del pianeta e impatti climatici che persisteranno per i secoli a venire.
Lo rileva un nuovo rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM).
Il Bollettino sui gas serra dell’OMM ha riportato che la concentrazione media globale di CO2 in superficie nel 2025 era pari a 426,8 parti per milione, ovvero il 153% del valore di riferimento preindustriale del 1750. Anche le concentrazioni di metano e protossido di azoto – il secondo e il terzo gas serra a lunga durata più importanti legati alle attività umane – hanno raggiunto un nuovo record.
«Un altro anno, un altro nuovo record. I gas serra stanno intrappolando una quantità senza precedenti di calore nell’atmosfera, alimentando fenomeni meteorologici sempre più estremi e i rischi associati per le nostre economie e società – ha detto il vice segretario generale dell’OMM, Ko Barrett -. Gli ultimi 11 anni




