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Si dice che alle nuove generazioni l’automobile piaccia, e interessi, sempre meno. Persino a chi quelle automobili deve disegnarle. Ma guardando la Rapida, concept presentata oggi a Torino e nata dalla collaborazione tra gli studenti del Master in Transportation Design dello IED, l’istituto Europeo di Design) e Italdesign, sembra che non sia proprio così vero. Il progetto, in effetti, aveva proprio lo scopo di mostrare davvero come i giovani immaginano l’auto, nella fattispecie un’auto sportiva ma accessibile da usare tutti i giorni ma con cui emozionarsi. Non a caso, le linee guida del progetto sono state tracciate ripensando ai modelli che hanno fatto divertire i neopatentati nei decenni passati, dalla Fiat 850 Coupé alla Ford Puma degli Anni ’90 e alla contemporanea Opel Tigra.
Ispirata dal mito
Il risultato è una coupé lunga poco più di 4,5 metri e alta meno di 1,30, realizzata in veste di prototipo (per ora non marciante) da Italdesign in collaborazione con Scuderia Torino, Pirelli, OZ Racing e Lechler, con interni modellati digitalmente e la predisposizione per essere spinta da motori tradizionali, ibridi o elettrici. Pur non essendo stata pensata per nessuno specifico brand, o forse proprio per questo, la Rapida mostra molteplici ispirazioni: c’è chi vede nelle sue forme pulite e nelle linee spezzate una certa ispirazione orientale, con qualcosa di Toyota, Honda e anche Mitsubishi. Sarà che uno dei due coordinatori del Progetto di Tesi è il designer giapponese Masato Inoue, coadiuvato da Michel Albera, che ha in realtà dato ai suoi studenti spunti decisamente “Made in Italy” spingendoli a ispirarsi ad autentici miti come la Lancia Stratos, pur non essendo il progetto finalizzato a una supercar ma, appunto, a un’auto più popolare. Alla domanda “si farà?”, la sua risposta è stata molto aperta: “Se ci sarà interesse sì, il progetto è studiato per immaginare una vettura reale e non soltanto un esercizio di stile, magari facendola appena un po’ più compatta e con ruote più piccole (in fondo sulle concept un po’ di eccesso è lecito)”.
3 aprile 2025 (modifica il 3 aprile 2025 | 10:39)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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