di Andrea Bonafede
Arriva solo ora, grazie all’intelligenza artificiale, un estratto del videoclip mai girato per il brano del 1985 «Questione di feeling», interpretato da Mina e Riccardo Cocciante. Il regista Stefano Salvati, che ha diretto il docufilm «Il mio nome è Riccardo Cocciante»: la tecnologia è un aiuto
«Aprendo l’anima così, lasciando uscire quello che ognuno ha dentro, che per miracolo adesso sembra persino più sincero». È un passaggio di uno dei duetti più famosi della musica italiana, quello tra Riccardo Cocciante e Mina in «Questione di feeling», brano del 1985. Una canzone che, però, non ha mai avuto un videoclip, proprio nel decennio d’oro di questa produzione audiovisiva. A rimediare a questa carenza ci ha pensato Stefano Salvati, regista e sceneggiatore cinematografico, teatrale e di video musicali, che in occasione del docufilm (da lui diretto) «Il mio nome è Riccardo Cocciante», sulla vita del celebre cantautore italiano — proiettato in alcuni cinema selezionati dal 20 al 23 febbraio e in onda su Rai 1 il 4 marzo — ha inventato quello che si potrebbe definire un estratto del videoclip di «Questione di feeling». Usando l’intelligenza artificiale. Nel filmato, ritroviamo la Mina di quarant’anni fa all’interno




