Parecchie Ferrari, poi Lamborghini, Jaguar, Mercedes, Dodge: il centenario della nascita di Miles Davis è l’occasione per ricordare la sua grande passione per le automobili. E il pericolo scampato quando andò a sbattere guidando una Miura
26 maggio 2026 (modifica alle 07:10) – MILANO
Cento anni fa (26 maggio 1926, Alton, Illinois) nasceva uno dei più grandi geni della musica del Novecento: Miles Davis, il “principe delle tenebre” del jazz e miglior trombettista della storia. “Per me la musica e la vita sono una questione di stile” – diceva. Quello stile inconfondibile che guidava ogni aspetto della sua esistenza, alla ricerca costante della perfezione e del cambiamento. Geniale, sregolato, appassionato di boxe, pittura, moda e, soprattutto, di auto di lusso e sportive. E nel centenario della sua nascita vogliamo ricordare proprio alcuni dei modelli che il musicista scelse per accompagnare l’ascesa della sua carriera. Mercedes, Jaguar, Lamborghini e soprattutto Ferrari, tutti accomunati da quella ricerca ostinata dell’eccellenza e dal rifiuto assoluto della mediocrità, principio fondante di ogni sua scelta creativa. Miles Davis è stato uno dei pochi jazzisti ad avere



