
di Martina Testoni
La stagione omaggia i 200 anni dalla morte con il Kyan Quartet e il cinese Wu, vincitore del Busoni 2025
La Società del Quartetto di Bergamo dedica la stagione 2027 a Ludwig van Beethoven, festeggiando i duecento anni dalla morte, con una visione contemporanea che esalta i giovani talenti, dialoga con il patrimonio del territorio e raggiunge anche i quartieri, in una veste diversa. In ogni concerto sarà eseguita una composizione di Beethoven, inserita nel programma o proposta come bis, sempre nell’ottica di un dialogo tra il contesto in cui visse e l’eredità che raccogliamo oggi: «Gli interpreti di diverse generazioni, provenienze e sensibilità esprimono un panorama musicale cosmopolita, perché ciascuno possa confrontarsi con Beethoven a partire dalla propria esperienza e dal proprio sguardo — spiega Marco Mazzoleni, presidente e direttore artistico della Società del quartetto —. Così il bicentenario non è solo commemorazione, ma un’occasione per esplorarne la complessità e l’attualità».
La programmazione del 2027 vedrà quindi la partecipazione di giovani talenti, come il Kyan Quartet, ensemble vincitore del Dynamikfest Chamber Music Competition, un concorso internazionale fondato a Salisburgo per giovani talenti under 30, e Yifan Wu, giovanissimo pianista cinese classe 2005 vincitore




