di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Il successo nel Principato riporta Sinner in vetta e consolida una stagione già da oltre 3 milioni di premi, mentre cresce il peso economico del suo brand globale
Non esiste un premio per essere numero 1 del mondo. Ma per arrivarci bisogna vincere tornei. E quelli, sì, pagano. Per Jannik Sinner il passaggio è diretto: la vittoria nel Masters 1000 di Montecarlo gli vale il ritorno in vetta al ranking Atp e un assegno da 974.370 euro. È questo il guadagno immediato, il dato certo. Tutto il resto arriva dopo, ed è la parte più rilevante.
La finale contro Carlos Alcaraz, vinta 7-6 6-3, assegna mille punti Atp e completa il sorpasso che riporta l’azzurro al numero 1 del mondo da lunedì 13 aprile. Un margine ridotto, ma sufficiente per cambiare la gerarchia del circuito. E, insieme, il valore del suo nome sul mercato.
Il valore del numero 1
Nel tennis il ranking non è una voce di bilancio. Non esistono premi per la posizione in classifica, né bonus automatici legati alla vetta. L’unico riconoscimento formale è quello di fine stagione, riservato a chi chiude l’anno al primo posto. Ma fermarsi




